Se vedi tutto strano devi riaggiornare la cache del tuo browser. premendo CTRL + F5. E' dovuto all'aggiornamento del forum.

Cambio margini o leverage in vista del referendum sul Brexit

Parla del forex con gli altri trader
Rispondi
Avatar utente
positiveday
Messaggi: 1593
Iscritto il: sab mag 28, 2016 9:23 pm

Cambio margini o leverage in vista del referendum sul Brexit

Messaggio da positiveday » ven giu 10, 2016 2:16 pm

dc881 ha scritto:Mi incuriosisce soprattutto cercare di capire la reazione dei mercati e del forex, non è facile e ci saranno belle oscillazioni, perciò ai deboli di cuore/portafogli (come me) è meglio disabilitare il trading e guardare, ma sarà molto difficile resistere. :arrow:
Mah, un altro motivo è il cambio del leverage (o margine) per quasi tutti i broker.
Non sanno dove andrà la coppia e quindi i broker tirano i remi in barca.
Per molti broker la leva sulle coppie con la Sterlina andrà a 20:1 già prima della fatidica data, quindi sia il trading sia il mantenimento di posizioni aperte è de-incentivato.
:)
http://widgets.myfxbook.com/widget?id=1 ... &color=red
Trovi interessanti i contenuti di forexometro? Considera la possibilità di iscriverti! :mrgreen: e poi di partecipare ...

Avatar utente
dc881
Messaggi: 228
Iscritto il: gio giu 02, 2016 1:00 pm

Re: Teorie personali

Messaggio da dc881 » ven giu 10, 2016 3:03 pm

Grazie Positiveday, me ne ero praticamente dimenticato.... e non è per nulla conveniente non tenerne conto.
Siccome non mi sembra che il mio broker principale mi abbia mandato nessuna mail a riguardo, poi le riguardo tutte, da che giorno conviene guardare la finestra :)

Avatar utente
positiveday
Messaggi: 1593
Iscritto il: sab mag 28, 2016 9:23 pm

Re: Cambio margini o leverage in vista del referendum sul Brexit

Messaggio da positiveday » ven giu 10, 2016 3:33 pm

Dipende dal broker il giorno del cambio del costo del trading.
Ci sono broker che già da domenica 12 richiedono un margine maggiore per tradare, altri da domenica 19.
Dopo quello che è successo su EURCHF a Gennaio 2015 si devono cautelare.
A gennaio 2015 alcuni broker non completamente o affatto market maker sono saltati per via della estrema volatilità e della incapacità dei liquidity provider di chiudere le posizioni per assenza di liquidità.
Quindi, i liquidity provider si sono rifatti sui broker che non potevano (certi ci hanno provato, ma era impossibile) rifarsi sui clienti finali.
Alla fine qualche broker ci ha rimesso le penne.
Stavolta non vogliono rischiare e si parano per bene.
:)

Le oscillazioni prima della data del referendum potrebbero derivare da ulteriori sondaggi pre-elettorali, poi ovviamente da Giovedì 23 ci saranno bei movimenti.

Movimenti ovviamente speculativi, cioè per me se la Gran Bretagna esce dall'eurozona ci fa un affare e la Sterlina dovrebbe apprezzarsi sul Dollaro USA e sull'Euro, ma ovviamente la Banca d'Inghilterra non sarà molto propensa sia a rivalutazioni eccessive che ridurrebbero già a breve termine l'export, sia a svalutazioni che aumenterebbero i costi delle materie importate.
E poi se si muovono le Banche Centrali a compensare i relativi cambi (BCE, FED e BOJ) allora la volatilità aumenterà ulteriormente.
Insomma, penso sia meglio stare a guardare, almeno nell'immediato.
:(
http://widgets.myfxbook.com/widget?id=1 ... &color=red
Trovi interessanti i contenuti di forexometro? Considera la possibilità di iscriverti! :mrgreen: e poi di partecipare ...

Avatar utente
dc881
Messaggi: 228
Iscritto il: gio giu 02, 2016 1:00 pm

Re: Cambio margini o leverage in vista del referendum sul Brexit

Messaggio da dc881 » ven giu 10, 2016 5:07 pm

Bravo Positive ad aver spostato il thread :arrow: Rischiavo d'andare per troppo tempo fuoritema
Già da lunedì 12 alcuni broker allargheranno i margini!???? Cavolo, mi sto esponendo troppo!!
........Il Financial Times sta monitorando tutti i sondaggi, secondo la sua analisi i "no" alla Brexit sono comunque in vantaggio. 45% a 43%

Avatar utente
dc881
Messaggi: 228
Iscritto il: gio giu 02, 2016 1:00 pm

Re: Cambio margini o leverage in vista del referendum sul Brexit

Messaggio da dc881 » ven giu 10, 2016 5:13 pm

Secondo me non è tanto o solo se UK esce, ma il fatto che si crea un precedente. Quello che hanno cercato di evitare con la Grecia con grandi dolori per tutti. Se si da inizio alle danze ecco la mappa che attualmente circola
e7c7d7e2913f56cf9ddaa7da3b1aa92ce4325bf8_original.png
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.

Avatar utente
achab
Messaggi: 1041
Iscritto il: mer giu 01, 2016 10:13 am

Re: Cambio margini o leverage in vista del referendum sul Brexit

Messaggio da achab » ven giu 10, 2016 6:56 pm

Il dato che mi incuriosisce più di tutti è quello della Germania che è contraria più di noi italiani, nonostante noi siamo in crisi e loro - al contrario - guidano l'Europa trainandola un po' dove vogliono.
May the green pips be with us. Always!
/achab

Alcuni dei miei conti? Clicca qui.

Avatar utente
positiveday
Messaggi: 1593
Iscritto il: sab mag 28, 2016 9:23 pm

Re: Cambio margini o leverage in vista del referendum sul Brexit

Messaggio da positiveday » ven giu 10, 2016 8:32 pm

Contrari per il semplice fatto che molto in Germania pensano alla UE come una palla al piede.
In effetti se la Germania non avesse mire espansionistiche .... chi glielo farebbe fare di portarsi dietro il resto dell'Europa?
:?
http://widgets.myfxbook.com/widget?id=1 ... &color=red
Trovi interessanti i contenuti di forexometro? Considera la possibilità di iscriverti! :mrgreen: e poi di partecipare ...

Avatar utente
dc881
Messaggi: 228
Iscritto il: gio giu 02, 2016 1:00 pm

Re: Cambio margini o leverage in vista del referendum sul Brexit

Messaggio da dc881 » dom giu 26, 2016 12:56 pm

Come mi piace leggere gli scenari che si ipotizzano, e visto che è stato scritto prima dell'esito lo trovo ancor più lungimirante. Io faccio prevalentemente scapling, ma le visioni a breve/medio periodo come queste mi aiutano negli stop, spero possa servire anche ad altri. :shock:
Certamente l’Europa intera ne uscirebbe più debole; ci sarebbe una fuga di sterline ulteriore e certamente non verrebbero messe nell’euro che segnerebbe certamente delle crepe.
Il rifugio per eccellenza in questo caso sarebbe il dollaro e quindi è immaginabile che il cambio EURUSD crolli ben sotto i 1,10, probabilmente anche sotto 1,07 e potrebbe andare ad aggiornare i minimi degli ultimi anni a 1,05.
Ma al di là del movimento di breve periodo, nel medio / lungo periodo entrerebbero in funzione una serie di protezioni che dovrebbero scongiurare un collasso dell’intera economia europea.
Partiamo da oltre oceano: la FED certamente non ha intenzione di avere a che fare con un super dollaro poiché questo svantaggerebbe l’export, favorirebbe l’import (da Cina ed Europa) e quindi farebbe crollare il lavoro interno, con disastri sul PIL nel medio periodo.
Questo la Yellen e il board della FED lo sa bene ed ecco perché l’aumento dei tassi non è arrivato nei giorni scorsi; se proprio ci sarà a breve sarà nella riunione del FOMC di luglio; ma in caso di assenza di Brexit.
Proprio perché alla FED hanno già studiato l’ipotesi Brexit, e considerando che Draghi e Yellen sembrano avere un buon rapporto, anche per salvare le due economie più potenti al mondo (escludendo la Cina) è stato già anticipato che in caso di fuori uscita del Regno Unito dall’Europa (anche) dall’America arriveranno strumenti eccezionali in grado di mantenere sotto controllo il cambio.
Questi strumenti altro non sono che il calo del tasso di interesse, così da rendere meno conveniente tenere dollari contro euro e spingere consumatori e investitori verso la moneta unica europea.
Questo certamente non basterà poiché chi vorrebbe avere una moneta che rischia di “scomparire” tra qualche anno? Quindi è probabile che vedremo i fuochi d’artificio da parte di tutto il mondo per livellare i cambi.
La stessa BOE (Bank of England) potrebbe intervenire alzando i tassi di interesse per riuscire a riattirare parte di quelle sterline perse. Questo potrebbe portare ancora più svantaggio all’Euro e potremmo essere nella curiosa situazione inversa rispetto a oggi: la BCE che alza i tassi per riattirare moneta, seguita a ruota dalla banca centrale inglese, e a sua volta FED e BOJ (banca centrale giapponese) con i tassi al minimi per respingere questo fiume di moneta.
Insomma, sia nell’immediato che nei mesi successivi, potrebbe essere un bel mercato liquido con alti e bassi da montagne russe.
Ovviamente nell’immediato sarebbe solo un effetto psicologico, perché politicamente dal minuto dopo della Brexit non cambierebbe nulla; anzi, probabilmente ci vorrà un periodo di transizione di qualche anno prima che la regina sia completamente fuori dall’Europa. Inoltre, se il Regno Unito dovesse trovare un accordo sul modello Svizzero per poter collaborare con la UE, rispetto a oggi a livello economico non si avrebbe quasi nessun cambio. L’unica vera modifica, per i britannici, sarà politica.
Come detto non sarà lo stesso per gli europei che vedranno sempre più presente l’ombra del completo fallimento del progetto di unione.
Gli unici a poter disturbare gli inglesi saranno gli scozzesi poiché hanno già dichiarato che in caso di Brexit loro avrebbero un referendum per decidere se rimanere oppure no.
Chissà che anche il Galles non decida, come la Scozia, di indire un referendum per rimanere; in tal caso ci sarebbe, per la prima volta nella storia, la caduta della Gran Bretagna, con ogni nazione che decide per sé.

Avatar utente
achab
Messaggi: 1041
Iscritto il: mer giu 01, 2016 10:13 am

Re: Cambio margini o leverage in vista del referendum sul Brexit

Messaggio da achab » lun set 12, 2016 11:29 am

positiveday ha scritto:Dopo quello che è successo su EURCHF a Gennaio 2015 si devono cautelare.
A gennaio 2015 alcuni broker non completamente o affatto market maker sono saltati per via della estrema volatilità e della incapacità dei liquidity provider di chiudere le posizioni per assenza di liquidità.
Quindi, i liquidity provider si sono rifatti sui broker che non potevano (certi ci hanno provato, ma era impossibile) rifarsi sui clienti finali.
Ci sono dei brokers che hanno persino guadagnato il 15 Gennaio 2015, come - ad esempio - ActivTrades che ha dichiarato "Nessun impatto negativo".

Eppure ActivTrades è un broker STP, come mai non ha avuto problemi col suo LP?
Anche CityIndex (Market Maker) non ha avuto problemi "Nessun impatto materiale".
:?:
May the green pips be with us. Always!
/achab

Alcuni dei miei conti? Clicca qui.

Rispondi