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strangechartI trader e gli analisti tecnici raffigurano l'andamento di un strumento finanziario attraverso diversi tipi di grafici a seconda dell'analisi che cercano di svolgere. Come tutto nel trading, non esiste una tipologia assoluta di grafico che permetta un analisi migliore, ma esiste un grafico che si adatta meglio alle esigenze dell'analista e alle sue strategie di analisi.
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Si allarga il deficit commerciale UK
Venerdì 15 Giugno 2012
uk_recessioneIl deficit della bilancia commerciale del Regno Unito ha raggiunto livelli record. Il Governatore della Banca d’Inghilterra avverte sulla nuvola nera che si aggira sull’Europa. GBP/USD perde terreno sui dati per poi risalire sulla soglia dell’1,5500.

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La bilancia commerciale del Regno Unito ha raggiunto il suo livello massimo degli ultimi decenni a causa della caduta delle esportazioni verso i paesi UE e verso i paesi terzi.

Il saldo commerciale del mese di aprile si attesta a -4,4 miliardi di sterline, molto più pesante del deficit atteso di -2,7 miliardi. Questo è quanto riportato dall’Ufficio Nazionale di Statistica del Regno Unito.

Il volume destagionalizzato delle esportazioni del Regno Unito è sceso del 7,1% nel mese di aprile e le importazioni hanno subito un calo del 3%. Gli scambi di beni hanno registrato una diminuzione di 10,1 miliardi di sterline mentre quello dei servizi ha registrato un surplus di 5,7 miliardi di euro.

Il deficit commerciale rispetto ai paesi extra-europei invece è aumentato di 1 miliardo di sterline nel mese di aprile a 5,2 miliardi, mentre il deficit con i paesi UE si è esteso solo dello 0,3%.
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Le esportazioni verso i paesi extra-UE sono diminuite del 10,3% mentre quelle verso i paesi dell’Unione si sono ridotte del 6,8%. Anche se il disavanzo commerciale per il trade verso i paesi terzi è al massimo, l’Europa è la preoccupazione maggiore dei membri che compongono la Banca d’Inghilterra. Proprio ieri, il Governatore della BoE, Mervyn King, ha avvertito della “nuvola nera” che persiste sui paesi periferici e ha parlato anche di pressioni per stimolare la crescita.

A inizio mattinata, GBP/USD è sceso sotto gli 1,5500 al momento della pubblicazione dei dati. Eppure, successivamente alla segnalazione del deficit, il cambio sterlina/dollaro ha trovato supporto a 1,5475 cancellando le perdite precedenti. Ora è in negoziazione sopra gli 1,5500.