
| I Rettangoli |
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| La Cina aumenta i prezzi del carburante |
| Martedì 20 Marzo 2012 |
Il petrolio e il rame puntano al ribasso sul sentimento di rischio che aumenta dopo le notizie provenienti dalla Cina. L’oro e l’argento aumenteranno se i commenti del Presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, ravviveranno le aspettative del terzo quantitative easing.
I prezzi delle materie prime sono largamente sotto pressione nei primi scambi della sessione europea quando la propensione al rischio è venuta meno a seguito della notizia che la Cina ha aumentato i prezzi del carburante.
L’aumento è stato del 7% sul prezzo della benzina e del 7,8% di quello diesel. La manovra ha alimentato i timori che costi energetici più elevati rallenteranno la seconda economia del mondo.
I prezzi del petrolio e del rame sono scesi sulle implicazioni negative della notizia proveniente dalla Cina mentre l’oro e l’argento volano al ribasso sulla rinnovata domanda del dollaro US che riafferma la sua supremazia come valuta rifugio.
I riflettori sono puntati sul Presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, che terrà oggi la prima delle quattro lezioni previste alla George Washington University.
Il signor Bernanke dovrà sicuramente chiarire le iniziative intraprese dalla Fed durante e nel periodo immediatamente successivo alla crisi del 2008 e quelle relative alla successiva recessione.
Se i toni dovessero far pensare a un rinnovato Quantitative Easing numero 3, i metalli preziosi saranno suscettibili di un movimento verso l’alto e il dollaro US perderebbe momentaneamente il suo status di valuta-rifugio.
Sul fronte dei dati, il calendario economico segna l’uscita dei numeri riguardanti l’”US Housing Starts” e i “Permessi di Costruzione”, con miglioramenti attesi su entrambi i fronti.
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| Traders Leggendari - Michael Marcus |
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