I floor traders sono dei trader professionisti che lavorano sui propri conti o sui conti di società, direttamente dal floor delle borse. Il loro obiettivo è guadagnare costantemente mediante tecniche robuste, quindi semplici, e che facciano rischiare poco.
Il floor trader si concentra sul rischio, cercando di mantenere gli stop loss a livelli molto bassi.
Le tecniche dei floor traders sono segrete, o comunque conosciute alla loro ristretta cerchia.
Con estrema rarità, capita che uno di questi grandi traders scriva qualcosa su un forum o blog, ed è quello che successe qualche hanno fa su un noto forum sul forex, dove un ex floor trader, adesso day trader da casa, iniziò a parlare di una tecnica che lui e tanti floor traders utilizzano danni. Ricordo che altri floor traders di passaggio sul forum lo richiamarono per fargli presente che stava dicendo troppo, e poco dopo non scrisse più.
La tecnica di cui parlò era molto semplice, e disse che le tecniche dei floor traders sono tutte semplici perchè più robuste.
La tecnica fu battezzata DIBS method (Daily Inside Bar Setup), e si basa sulla regola numero uno al pit:
- compra solo se il mercato è forte
- vendi short solo se il mercato è debole
Di seguito le regole della tecnica, che va applicata ai grafici orari. Prendi la chiusura del giorno precedente e l'apertura odierna come riferimento. Questo serve a determinare la direzione del giorno. Se il prezzo è sopra la chiusura di ieri e anche sopra l'apertura di oggi, allora la direzione da prendere è quella rialzista; ribassista se il prezzo è sotto quei valori di riferimento. Come apertura va bene l'ora 06:00 GMT. Anche se il vostro broker vi da un'altra apertura giornaliera, è l'apertura della barra delle 06:00 da considerare.
L'entrata long si ha quando si crea una barra inside e il filtro ci dice che la direzione è long. Si compra alla rottura del massimo della inside bar. Stop loss sul minimo della inside - 1 o 2 pips. L'entrata short si ha quando si crea una barra inside e il filtro ci dice che la direzione è short. Si vende alla rottura del minimo della inside bar. Stop loss sul massimo + 1 o 2 pips. E' importante che la rottura, long e short che sia, avvenga entro 6-9 ore dall'apertura (06:00 GMT). Liquidare metà posizione e spostare lo stop in pari quando viene raggiunto un profitto pari allo stop loss iniziale, e lasciar correre la parte rimanente. Gran parte delle volte si riesce a chiudere metà posizione, e se la parte rimanente viene stoppata si rimane comunque in pari, senza perdere nulla.
Per l'uscita si attende un'altra inside e si esce alla rottura in direzione contraria alla propria posizione. Oppure si utilizza una propria tenica di gestione come medie mobili o ultimo minimo crescente ( se long) o massimo descrescente ( se short).
Passiamo ad un esempio pratico

L'esempio è recente, e risale a giorno 04. Come apertura, indicata dalla linea rossa, abbiamo preso quella della barra delle 06:00. Alle ore 12:00, una barra inside sotto la linea rossa ci offre occasione per andare short, rischiando pochissimo e con la possibilità di prendere gran parte del movimento della giornata. Quindi, sell short alla rottura del minimo della inside a 1.3854 e uscita con metà della posizione a 1.3833 (rischio iniziale). Spostato lo stop loss in pari (1.3854), la parte rimanente, dato il trend, si poteva gestire con una certa facilità.
La tecnica può essere impiegata anche sui grafici a 4 ore prendendo come riferimento l'apertura settimanale.
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