Anche questa settimana andremo a vedere la situazione di medio lungo perdiodo dei vari cross mediante un'analisi dei grafici giornalieri e settimanali, e, dato che gennaio è appena finito, potremmo dare un'occhiata anche ai grafiti mensili. Andremo ad individuare livelli tecnici, patterns, e probabile direzione per i prossimi giorni o settimane.
Iniziamo da AudUsd, che chiude la settimana con un forte ribasso. Il trend di fondo settimanale è long ma nelle ultime settimane qualcosa è cambiato, vediamo la partecipazione dei venditori. Le due ultime settimane sono state fortemente ribassiste, e personalmente difficilmente mi posiziono contro la direzione delle ultime barre settimanali, soprattutto dell'ultima.
Grafico settimanale

Il prossimo supporto è individuabile in area 0.8740, mentre come resistenza abbiamo 0.8940. Almeno per il momento, la direzione con la quale operare su questo cross è quella ribassista.
La debolezza del dollaro australiano si fa sentire anche su EurAud, che dopo mesi di debolezza da cenni di ripresa. Il cross testa importantissimi livelli di supporto e reagisce con cenni di inversione di breve.
Ciò è visibile dal grafico giornaliero.

La prima freccia a sinistra mostra la prima reazione al supporto con una bullish engulfing. La seconda mostra un pull back. Pare che il prezzo sia diretto verso livelli più alti. 1.5630 è il supporto al momento più importante per cercare spunti.
Dopo settimane di forte ribasso EurGbp trova supporto in area 0.8630, un livello storico. Questo non significa ripresa obbligatoria, ma è soltanto un riferimento da tenere a mente. Al momento il cross resta debole, ed un ritorno in area 0.8855 costituisce un'interessante occasione per shortare.
Grafico settimanale

EurJpy conferma la rottura di area 127, e sembra dirigersi verso prezzi più bassi. La situazione è abbastanza chiara, soprattutto sul grafico giornaliero.

EurUsd, incurante di qualcasiasi supporto, continua sulla via del ribasso. A questo punto, data la forte debolezza meglio ignorare i supporti e concentrarsi solo sugli short, almeno che cambi qualcosa questa settimana. Se vogliamo individuare dei supporti che potrebbero creare qualche problema al ribasso, allora salta all'occhio l'area 1.3750-1.3800, dove troviamo un ritracciamento di Fibonacci del 50% e un livello statico.

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