Quante volte ci siamo trovati in una seduta di trading con tutti i più grandi presupposti per riuscirci e di iniziare una serie positiva di risultati, quante volte abbiamo prima pianificato tutto su carta,
con ordini pendenti, ed entrate prestabilite, per poi a fine serata scoprire che non abbiamo rispettato minimamente quello che avevamo pianificato. Scoprire di conseguenza con molto rammarico che se avessimo seguito alla lettera quanto prestabilito, saremmo alla fine di una grande giornata di trading e invece???
Purtroppo uno dei più grandi problemi nel mondo del forex, a mio parere, è che la stragrande maggioranza dei casi vuole che si intenda per fare trading, passare 6-8 ore di fronte ai monitor cercando di fare l'impossibile, credendo di vedere cose che in realtà sono poco affidabili, e tentando di fare chissà quale risultato. All'interno di un mercato che ogni giorno mediamente fa in trend dai 100 ai 150 pips, cercare di continuo la tentazione dello scalping per pochi punti, ed incappare nella classica operazione disastrosa di controtrend. Chi lavora da molti anni credo che sarà indubbiamente d'accordo, passare troppe ore di fronte al monitor porta alla perdita di lucidità e ragionamento logico di quello che si deve intraprendere. Saper attendere, a volte, è la cosa più saggia che un trader possa fare, la qualità di riuscire a rispettare i target prefissati, la qualità di riuscire a non mediare dopo 10-15 pips se la nostra operazione va in perdita, la qualità di spegnere i monitor e allontanarsi per un pò se si riscontra che il prezzo è a distanza notevole prima di far scattare le nostre condizioni di compra/vendita, tutto questo rientra in un'unica grande virtù : LA CALMA come grande VIRTù DEL TRADER.
L'importanza di avere tranquillità mentre si opera credo sia fondamentale per un trading di successo, un trading basato su operazioni di medio termine, volte alla ricerca di trend sostanziosi fatti con estrema calma per necessaria applicazione di un money management indispensabile, l'importanza di saper attendere il mercato senza tentare di "strozzarlo" con stop di 10 pips, che indubbiamente è più facile far saltare che rispettare. Insomma come da sempre sostengo, purtroppo ci sono tecniche migliori e tecniche peggiori, maè importante per un successo duraturo non tanto avere una tecnica ad elevato rendimento (certo che se si ha, non credo faccia male a qualcuno), ma bensì avere un sistema di amministrazione logico che ci permetta di non cadere mai nelle situazioni di panico o tradeout, ci mantenga sempre all'interno del mercato e ci dia sempre la possibilità di entrare nei punti cardine con il size che riteniamo opportuno.
A volte anche i più esperti sbagliano nell'individuare il TIMING, dopo anni di analisi e ipotesi, purtroppo il mercato rimane sempre l'unico sovrano incontrastato, l'importante è che se noi crediamo nell'operazione, dobbiamo cercare di metterci a condizione di sopportare i momenti di sofferenza/LOSS senza problemi e attendere l'inizio del nostro trend sperato, ma è anche opportuno capire dove il mercato effettivamente abbia confermato il controtrend alla nostra operazione e saper prendere le dovute precauzioni.
Con l'occasione per avvalorare la tesi cito alcune frasi prese dalle grandi biografie dei trader più importanti:
BRUCE KOVNER - "I miei stop sono scelti in base a livelli tecnici, li posiziono abbastanza oltre" - "se sei dalla parte giusta, il prezzo non dovrebbe raggiungere certi livelli. I livelli che scelgo per gli stop non sono facilmente raggiungibili."
ED SEYKOTA - "sono un trend follower, sfrutto alcuni patterns e utilizzo un buon money management" - "In ordine di importanza, io agisco nel seguente modo: (1) guardo il trend di lungo termine, (2) cerco un pattern, (3) cerco un buon punto per entrare. Questi sono i principali componenti del mio trading"
BRETT STEENBARGER - "Bisogna imparare a leggere i grafici e gli scenari di mercato. E’ necessario imparare a calcolare e gestire il rischio." - "La prima abilità (che un trader dovrebbe curare) è la “Pattern recognition”: riconoscere le condizioni del mercato. Si valutano diversi grafici e orizzonti temporali. Gli scenari osservabili su orizzonti temporali di pochi minuti o secondi sono molto diversi da quelli individuabili sui grafici giornalieri o settimanali(nettamente più veritieri)."
Spero che questo mio articolo sia fonte di riflessione per nuovi approcci al forex, indubbiamente se c'è una cosa che posso testimoniare a distanza di anni, è che l'entrata precisa non sempre si riesce a fare e che dobbiamo saper accettare e gestire le possibili attese per aver scelto il timing sbagliato!!!
A BUON RENDERE
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