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Forex Trading - Analisi Tecnica o Fondamentale? | Rubrica Dottor Market | Articoli
ANALISI TECNICA o ANALISI FONDAMENTALE:
Questo è il problema!!
QUALE SEGUIRE E QUALE EVITARE???
Veniamo questa settimana alla trattazione di un altro tema assolutamente fondamentale, incisivo, nonché determinante la serie di "successi" o "insuccessi" che il singolo trader riuscirà ad avere.
Ci sono varie "filosofie" di approccio al trading fino ad oggi conosciute, molte delle quali totalmente in via di sviluppo, altre alquanto inadatte al nostro caso (mancanza di informazioni, documentazioni e notizie insider), per poi arrivare alle due scelte più semplici e diffuse: l'analisi tecnica e l'analisi fondamentale ne Forex.
A quale affidarsi e quale evitare?
Per quel che mi riguarda, intuitivamente si potrebbe ovviare la scelta a primo impatto sull'analisi fondamentale. Questo perché?
Per il semplice fatto che all'inizio di questo affascinante quanto lungo percorso, Il neo-trader Forex potrebbe far leva sulle sue conoscenze riguardo basi economiche strettamente "spartane" o in altri casi totalmente eloquenti, come visione immediata avrà per alcuni versi la presunzione di "raccimolare" le news giuste, analisi degli esperti, studio dei prezzi di minimo e massimo. Di conseguenza preparando un "ottimo mix esplosivo" crederà di aver fatto il massimo che si poteva fare, aspetterà prezzi che a "detto di tutti" saranno i massimi/minimi e in quel caso si cimenterà convinto in un operazione che, con un buon capitale, leva, e piano d'ingressi, potrebbe "ruvidamente" riuscire. In altri casi, più diffusi, la sottocapitalizzazione, l'inesperienza, l'assenza di un buon piano di entrate porteranno il novello al primo vero fallimento, non che sconfitta da parte del mercato.
L'analisi fondamentale, per chi ama il sapere epistemico dell'economia, risulta essere uno studio alquanto formativo e affascinante, ma quasi sempre per il singolo "trader di casa" o anche in casi più fortunati il neo-laureato, sarà una scienza poco affidabile (mancanza parziale delle news di fondo volte a completare un quadro generale valido e attendibile) e sicuramente scarsamente maneggevole.
Vorrei dilungarmi brevemente su questo argomento per citare uno degli esempi più noti e chiari che il passato ci offre:
circa un anno e mezzo fa ci trovavamo in una condizione EUR/usd rialzista, il cross dopo un lungo periodo di ascesa arrivò ad un periodo di congestione tra 1.46 e 1.50. Per farla breve, in molti ricordo (anche ottimi trader di analisi tecnica) si lasciarono trasportare da superflue quanto inadatte analisi fondamentali, si diceva che oltre 1.50 non si potesse andare, si sosteneva che sopra 1.50 ci sarebbero stati dei gravi disagi a quel periodo totalmente inaspettati (di già la crisi dei mutui USA stava imperversando),per cui, un motivo tirava l'altro a sostenere che EUR/usd fosse arrivato ai massimi storici e che sarebbe stato opportuno cominciare ad aprire posizioni "corte". Inutile proseguire storie di "tragedie e conti azzerati".
DA QUESTO PICCOLO MA INTENSO "MOMENTO MONETARIO" STORICO QUALI SONO LE CONCLUSIONI DA TRARRE?
Come da sempre sostengo e non sono il solo, dal momento che non abbiamo un quadro generale di news e fonti affatto soddisfacente e dal momento che per forza di cose non ci rimane che scegliere la strada più "semplice" dell'analisi tecnica, l'unica possibilità che abbiamo è TRADARE QUELLO CHE VEDIAMO. A prescindere dal prezzo, a prescindere dalle opinioni altrui, sarebbe buona regola non badare al prezzo effettivo che il nostro cross forex prescelto riporti, ma ben si attenersi semplicemente a tradare e capire quello che si sta verificando sotto i nostri occhi.
Una cosa tanto semplice all'atto teorico, quanto complessa e difficile all'atto pratico. Non vogliatemene se fortunosamente vi ho rubato questo sfuggente pensiero, ma visto l'ovvio percorso con cui siamo arrivati a scegliere la strada dell'analisi tecnica è giusto sottolineare che se "ci specializziamo in medicina e chirurgia non possiamo avere la pretesa all'occorrenza di essere anche dentisti!!!".
Per un elenco di motivi validi e opportuni ci troviamo dunque ad optare per l'analisi tecnica.
Una scienza non scritta, un sapere comune, uno studio che affonda le basi nell'incertezza: eppure perché valida e costante??
A mio parere è molto semplice capirlo, basti pensare l'idea che il singolo trader si faccia davanti ad un testa-spalle ribassista, basti pensare l'idea che una trading room si faccia su quel testa-spalle ribassista, basti riflettere sull'idea che istituzionali si facciano su quel famoso testa-spalle ribassista (vedi gbp/jpy weekly), ecco che la comunità di pensiero fa si che quella scienza non scritta diventi in quel momento una scienza a tutti gli effetti, basti poi fare attenzione alla semplice neckline sia chiaro!!!
Per concludere e "forgiare" qualche riflessione, l'esperienza mi ha, fin da subito, insegnato che non devo mai farmi una rigida idea sulla direzione che il TREND può intraprendere perché a volte il semplice dato può portarmi fuori strada e aprire scenari diversi da me previsti, di conseguenza prima riusciamo a capire che la nostra ipotesi si è rivelata errata e prima riusciremo a visualizzare il nuovo TREND che sta per configurarsi. I mercati borsistici specialmente quelli monetari ci mostrano come i cambiamenti di trend sono sempre più frequenti e improvvisi e avere la capacità di ammettere l'errore e la mente elastica per comprendere il nuovo scenario risulterà essere la qualità in più per un trading di successo.
Spero attraverso questi semplici esempi, e piccoli spunti, di avervi dato una visione migliore del percorso da correggere o ancor meglio intraprendere, ma soprattutto mi auguro di avervi messo sulla giusta via per avere futuri e prosperosi successi.
Buona settimana
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