Contrariamente ai luoghi comuni, in borsa non si guadagna con le previsioni. Se fosse possibile prevedere l'andamento dei prezzi ci sarebbero tantissimi Bill Gates in giro, basta pensare solo questo per sfatare l'idea della possibilità di prevedere i mercati.
Il Santo Graal del trading dovrebbe essere in grado di anticipare il mercato, o meglio ancora, di dare il timing perfetto. Ovviamente non esiste. Se però vogliamo parlare di qualcosa che ha davvero un potere previsionale, con tanto di statistiche che lo provano, allora dobbiamo parlare del COT report, in grado di dare interessanti informazioni sia sulla direzione che sul timing.
Il Commitment Of Traders (COT) report, è un dato statistico settimanale che diffonde le posizioni e i volumi dei partecipanti al mercato dei futures.
Il COT fu pubblicato per la prima volta dalla CFTC nel 1962 su 13 materie prime agricole, per informare il pubblico sulle posizioni degli operatori. Inizialmente la pubblicazione avveniva con cadenza mensile, passata a settimanale dal 2000. Col passare del tempo sempre più traders hanno trovato l'utilità di questo strumento, capace di anticipare la futura direzione dei prezzi. Per questo è stato esteso a più mercati, tra cui quello delle valute.
La pubblicazione avviene ogni Venerdì, ma si riferische alle posizioni fino al Martedì precedente, ma nonostante i dati ci arrivino con tre giorni di ritardo, il COT è comunque utile, dato che serve per analisi di medio-lungo periodo.
Il COT, come rilasciato dal CFTC, appare come nella seguente foto.

A primo impatto il COT sembra difficile da interpretare, ma a noi non serve tutto. Iniziamo a vedere alcune voci.
- Commercial - Sono quei partecipanti che lavorano direttamente con la materia prima/strumento. Possono essere aziende che si occupano della produzione, del processo, o vendita di una determinata materia prima. Usano lo strumento finanziario per coprirsi dai rischi insiti nel loro business.
- Non Commercial (speculatori) - Sono traders, che possono essere privati, oppure hedge funds, o ancora grosse istituzioni. Questa categoria usa lo strumento per speculare.
- Open Interest - Segnala puntualmente il numero dei contratti di acquisto a termine bilanciato da operazioni di segno opposto (wikipedia).
- Long - Numero di posizioni long
- Short - Numero di posizioni short
Come Usare Il COT Report
Quello che a noi interessa di più sono le posizioni dei non commercial. Le posizioni dei commercial sono per lo più effettuate sul mercato spot, quindi non ci possono dare dati accurati sui volumi. Anche se i modi per sfruttare il COT sono varie, parliamo di quello più potente, ovvero l'individuazione di situazioni estreme dei non commercial. Praticamente andremo a cercare valori estremi del Cot che indicano forti posizioni long o forti posizioni short. Queste situazioni indicano che l'inversione è dietro l'angolo. Il concetto che sta dietro la validità di questo approccio è molto semplice, se tutti i non commercial sono estremamente long, chi è rimasto a comprare ancora? Ovviamente nessuno. Stessa cosa per il lato short; se tutti i non commercial sono short, nessuno è rimasto a shortare ancora, quindi il prezzo dovrebbe riprendersi presto.
Dati statistici sugli storici hanno provato che il COT è un ottimo strumento per individuare svolte del mercato.
Il Cot può essere impiegato anche sul forex con un certo successo. Andiamo a vedere un esempio pratico sull'Euro.

Valori estremi sopra 50.000 circa, o sotto -50.000 hanno spesso anticipato inversioni di mercato. In questo momento i non commercial hanno posizioni short per -50.000 circa, e ciò sta ad indicare che da questi livelli la valuta si potrebbe riprendere.
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