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L’utilizzo dei grafici delle singole valute ( e non cross), nonostante il grande aiuto che può offrire al trader, non è molto utilizzato. I motivi dello scarso utilizzo credo siano imputabili al fatto che dall’inizio si ragiona in termini di cross,
Euro contro Dollaro Americano, Dollaro Americano contro Dollaro Canadese e così via, e non in termini di singola valuta del singolo Paese. L’altro motivo è sicuramente la scarsa offerta dei grafici da parte dei broker, infatti, non tutti offrono i grafici degli indici delle valute. Questi grafici mostrano semplicemente la forza di una valuta rispetto a tutte le altre. Si possono da subito immaginare i vantaggi di un grafico del genere.
Se le nostre analisi su un determinato indice, USD index (indice sul dollaro americano) mostrano un forte trend rialzista, sicuramente andremo a cercare long su valute USD/XXX e short su valute XXX/USD. Quando alla forza del dollaro americano si unisce la debolezza si un altro indice allora non c’è dubbio, la migliore cosa da fare è cercare un long nel cross USD/valuta debole, short per il contrario (USD debole, altra valuta forte). Grande aiuto anche quando si trovano su importanti livelli; se per esempio USD si trova poco sotto un’importante resistenza sicuramente non andremo subito long sui cross USD/XXX o short sui cross XXX/USD.
Invito chiunque ad analizzare i vari indici e cominciare a filtrare i propri segnali sui cross tenendo conto della situazione delle singole valute.
Si possono vedere gratis i grafici daily grazie a prorealtime (lista Globex), qualche indice su Alpari e quasi tutti su SIGtrader (non gli ufficiali ma comunque utili). |