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| I Grafici |
| Lunedì 31 Marzo 2008 |
I trader e gli analisti tecnici raffigurano l'andamento di un strumento finanziario attraverso diversi tipi di grafici a seconda dell'analisi che cercano di svolgere. Come tutto nel trading, non esiste una tipologia assoluta di grafico che permetta un analisi migliore, ma esiste un grafico che si adatta meglio alle esigenze dell'analista e alle sue strategie di analisi.
Il grafico più intuitivo è il Grafico Lineare, dove sulle ascisse abbiamo il tempo e sulle ordinate il prezzo dello strumento di cui stiamo rappresentando l'andamento.
In questa tipologia di grafico le linee vengono tracciate attraverso i prezzi di chiusura, il grafico è molto intuitivo e viene usato maggiormenti per previsioni a lungo periodo, è però scarso d'informazioni.
Un grafico che supplisce a questa mancanza in termini di informazione è il grafico a barre. La barra riesce a riassumere le informazioni presenti negli archi temporali presi in considerazione ( giornaliero, settimanale, mensile, annuale ), fornendoci i valori di apertura ( lineetta a sinistra ), il valore di chiusura ( lineetta a destra ), i massimi e i minimi di seduta (le estremità della linea verticale), mentre l'interità della linea verticale indica il range in cui il prezzo si è messo nell'arco di tempo preso in considerazione. Rappresentiamo ora il grafico precedente ma adoperando le barre.
Un grafico simile a quello a barre ma leggermente più intuitivo e il Grafico Candlestick. Dove le candele indicano il rapporto tra chiusura e apertura del mercato in esame. Il solo rettangolo colorato (cropo) rappresenta la distanza tra apertura e chiusura. mentre le linee che si dipartono al di sopra e al di sotto del rettangolo, indicano il massimo e il minimo realizzati (ombre della candela o shadow). Se l'apertura è collocata nella parte superiore rispetto alla chiusura il copro è nero o rosso. Mentre se l'apertura è inferiore al prezzo di chiusura il colore è bianco o verde. Questa tipologia di grafico è nata in Giappone secoli fa, infatti vengono chiamate anche candele giapponesi. E' il grafico più usato dai trader, poiché all'interno del grafico possono essere riconosciuti dei pattern costituenti indicazioni operative. Ecco il grafico precedente con l'utilizzo delle candele giapponesi.
IL Grafico punto e figura ( Point&Figure ) invece è una rappresentazione atta a semplificare le
tendenze. Non tiene conto del fattore temporale ma solo delle variazioni di prezzo. Dove le variazioni positive vengono Indicate con una X e le variazioni negative vengono indicate Con O. Ogni figura è poi inserita in un ipotetico quadratino chiamato BOX, dove ogni quadratino rappresenta la variazione necessaria per impilare un'altra figure nella stessa colonna, quindi una X sotto una X etc. Questa variazione viene assegnata dall'analista e può variar solitamente da 1,5% a 2%.
Affinché si creino colonne con le figure opposte si definisce una variazione, che può essere 2,3, 4 volte quella del BOX, contraria che indichi l'inversione di tendenza. Si crearà quindi una nuova colonna di tendenza.
Scale
Esistono diversi tipi di scale per la creazione dei grafici. Le scale Aritmetiche dove ad un determinato variare del prezzo corrisponde anche un determinato spostamento lungo l'asse Y. Mentre nelle scale logaritmiche a variazione percentuale del prezzo, corrisponde uguale variazioni di distanza sull' asse y. Questo implica una diversa rappresentazione grafica, nonostante i movimenti siano i medesimi.
Time Frame
I Time Frame sono archi temporali da cui ricaviamo le nostre informazioni grafiche. Essendo i grafici tracciati in base ai prezzi di chiusura e apertura, considerando time frame settimanali rispetto a quelli giornalieri avremo indicazioni diverse. Mentre sul grafico giornaliero a candele giapponesi, avremo prezzi d'aperura e chiusura (con relativi massimi e minimi) di ogni giorno su quello settimanale avremo i prezzi di apertura e chiusura di ogni settimana. I diversi time frame utilizzati si confanno a diversi tipi di operatività, un grafico giornaliero è più adatto ad un operatività di breve periodo, mentre un grafico settimanale ad un operatività di medio periodo.
Nel Forex a differenza delle azioni non esistono veri valori di apertura e chiusura, poiché il mercato delle valute è operativo 24/24h, solitamente i prezzi di apertura e chiusura vengono costruiti sull'orario di Londra ( GMT 0 ), quindi avremo alle 24.00 gli orari di apertura e chiusura. |
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David Alan Tepper è un manager di successo conosciuto soprattutto per aver conseguito i risultati migliori con il suo hedge fund Appaloosa Management, con una performance del 117,3%. La sua caratteristica migliore è senz'altro la capacità di saper indirizzare tutti i suoi investimenti verso le società in crisi.
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