
| Supporti e Resistenze |
Pensiamo ai prezzi del mercato come ad una battaglia, testa a testa, tra due contendenti: il Toro ( i compratori del mercato) e l’orso ( i venditori). I tori spingono i prezzi verso l’alto mentre gli orsi li abbassano, la tendenza del mercato delinea il prevalere di uno dei due contendenti.
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| Dow nel Forex |
| Giovedì 27 Marzo 2008 |
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ma ritrovano riscontri anche nel mercato forex. Riscontriamo essenzialmente due grandi differenze.
Non possiamo confrontare due cross valutari differenti e verificare se in entrambe i cross valutari i massimi e minimi recenti sono stati superati. Non è valida quindi nel forex l’ultima teoria esposta. Infatti un cross valutario rappresenta il rapporto tra due valute, dove ogni valuta rappresenta lo stato economico e finanziario (nonché geopolitico) del proprio Paese. Anche se raffrontiamo due cross con una moneta comune (per esempio euro/dollaro e euro/Kiwi) i due cross possono avere due andamenti completamente differenti. Possiamo però asserire che due cross differenti possono essere correlati fra di loro. Di fatto confrontando grafici di diversi cross valutari possiamo notare che questi possono avere una correlazione lineare ( i prezzi di entrambi cross salgono) o inversa (mentre il prezzo di un cross sale il prezzo dell’altro scende). Effettuando questi confronti possiamo evincere che esistono delle valute particolari (come il dollaro e lo yen) che hanno maggiore peso nei propri cross. Ovvero è il valore di una singola valuta che si muove mentre la valuta correlata tende a rimanere costante (con eccezioni durante avvenimentio e notizie particolarmente importanti). Per questo avremo correlazioni lineari tra cross quali euro/dollaro e pounds/dollaro, dove in questo caso è il dollaro che fa compiere principalmente i movimenti ai due cross. Ovviamente queste correlazioni possono essere soggette a cambiamenti col tempo, l’aumentare della potenza economica di uno stato o il suo decrescere influisce sulla valuta e sull’importanza che ha all’interno di un cross a cui è correlata.
Nel Forex è impossibile fare un analisi volumetrica dei cross, poiché il Forex è OTC (Over The Counter) ed avendo una struttura decentralizzata e non controllata è difficile se non impossibile misurare i volumi degli scambi. Si può ovviare a questo problema utilizzando i volumi dei contratti Futures su valute, che non costituiscono gli scambi complessivi che avvengono sul mercato valutario ma che hanno una buona rappresentanza del sentiment del mercato e delle sue reazioni. Un altro valido sistema per sostituire i volumi di contrattazione è l’inserimento dell’indicatore Volumes nel vostro grafico, ma attenzione l’indicatore è una formula matematica e non rappresenta assolutamente il volume scambiato, anche se il nome trae in inganno. Resta comunque una buona soluzione.
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| Joe Ross: Trader? Il miglior lavoro del mondo! |
Joe Ross è un famoso trader, autore ed insegnante americano che ha cominciato ad operare nel settore a soli 14 anni. Oggi può vantare un'esperienza di quasi 50 anni, con una predilezione rivolta soprattutto al mercato dei future. Joe ha conseguito la laurea in Business Administration presso la University of California a Los Angeles.
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